
Pensiamo che le frasi ingiuriose verso il sindaco Pistoni e quelle lasciate sui muri del Centro Culturale Islamico abbiano una matrice radicata in una inaccettabile cultura dell’odio e della violenza.
Non possiamo permettere che episodi così, con il loro portato di odio, rifiuto al confronto e spinte xenofobe, minino la vocazione alla solidarietà ed all’accoglienza che questo territorio ha cercato, nel tempo, di mettere in atto. Proprio perché atti così rischiano di segnare una battuta di arresto nei processi di integrazione tra differenti culture, che non devono spaventare, ma essere percepiti come una ricchezza.
Pertanto vogliamo esprimere la nostra solidarietà al Sindaco e alla comunità islamica e ribadire la nostra volontà di essere sempre, in prima linea, per la difesa di valori quali l’uguaglianza, la solidarietà, il dialogo e la coesione sociale.

