
Al soggetto, dopo la convalida dell’arresto, era stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione, misura che l’uomo ha violato già il successivo 4 maggio in quanto notato dagli agenti della Squadra Volanti transitare a bordo di uno scooter in via Paradisi.
Il Giudice per le Indagini Preliminari, considerato che il malfattore nel breve lasso di tempo trascorso dall’applicazione ha violato la misura degli arresti domiciliari, ha ritenuto attuale il pericolo di reiterazione del reato e, pertanto, ha disposto la revoca dei domiciliari e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

