
Arnaldo Ballotta riconosciuto partigiano dal 15 giugno 1944 alla Liberazione, con il grado di sottotenente, ha militato nella brigata Stella Rossa Lupo e fu ferito ad una gamba durante l’attacco tedesco a Montefiorino il 2 agosto 1944, evento che gli ha reso la vita più difficile per la menomazione subita. È grande invalido di guerra. Ha speso la sua vita per difendere la libertà e la democrazia, valori alla base dell’Italia, un’Italia che si è costruita dopo la fine della dittatura nazifascista. Arnaldo si è sempre impegnato, insieme a Gildo Guerzoni e tanti altri, con determinazione e dedizione, per tramandare alle giovani generazioni la memoria di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale, perché simili tragedie non si ripetano mai più. E’ stato anche nel direttivo dell’ANPI e dell’ANMIL (Associazione Nazionale Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro).
“E’ mancato un uomo esemplare in ogni suo comportamento: semplice, rigoroso, di solidi principi, attento sempre e prima di tutto al bene comune – lo ricorda il Sindaco Stefano Reggianini – La storia del nostro paese passa attraverso le vicende, di chi seppe fare la scelta giusta, mettendosi dalla parte della democrazia, pronto a pagare in prima persona il prezzo della libertà. Questa è la storia di Arnaldo Ballotta, una persona che ha lottato per consegnare alle generazioni future un paese libero e democratico. Ai suoi famigliari, agli amici, ai compagni dell’ANPI e a tutti quanti credono nei valori della Resistenza vanno le mie più sentite condoglianze”.
I funerali si terranno domani martedì 20 giugno alle 15 presso Terracielo Funeral Home (via Emilia Est 1320).

