
La presenza dello strumento digitale insospettiva gli operanti che, temendo di avere di fronte, non solo un consumatore di sostanze stupefacenti, ma uno spacciatore, decidevano di recarsi a casa sua per una perquisizione domiciliare. Iniziativa che veniva premiata con il ritrovamento di altra marijuana racchiusa all’interno di una dozzina di bustine di plastica. La sostanza stupefacente è stata sequestrata. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane spacciatore è stato rimesso in libertà ai sensi dell’Art. 121 del Codice di Procedura Penale: “Liberazione dell’arrestato o del fermato”.

