
L’area è il frutto di una progettazione partecipata che ha interessato l’Azienda Usl, il Comune di Reggio Emilia e Unimore con il coinvolgimento di CRIBA, UISP, CSI, CONI, FCR- Città Senza Barriere, Istituto Tecnico Secchi, Liceo Artistico Chierici, Cooperativa sociale L’Ovile, Centro Sociale Venezia, Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, Luoghi di Prevenzione e GIS.

“L’inaugurazione di questa “Palestra sotto il cielo” – ha detto il direttore amministrativo Ausl Eva Chiericati ringraziando chi ha partecipato al progetto – è la realizzazione di un sogno nato dalla volontà e dalla visione di tanti soggetti che hanno lavorato insieme, ognuno per le sue competenze, per ottenere questo risultato. Gli spazi sono stati realizzati per favorire aggregazione e socializzazione e si è posta una particolare attenzione all’attuazione di percorsi fruibili dai diversamente abili e isole adeguatamente organizzate con attrezzature rispondenti a tutte le caratteristiche richieste. Questo parco, prima luogo chiuso ai tempi del manicomio, quando era una vera e propria città nella città e in seguito spesso considerato luogo di degrado e di abbandono, è stato restituito alla cittadinanza, divenendo non solo un Campus universitario e la sede dell’Azienda Usl, ma un punto d’incontro multigenerazionale, multidisciplinare e multiculturale per tutti i cittadini”.

