
Ce ne ha parlato l’imprenditrice Stefania Bigliardi: “Primo servizio al mondo di musica in streaming, con 140 milioni di utenti di cui 50 milioni abbonati, Spotify ha spiegato che la partnership con Warner “aiuterà a far crescere una nuova economia musicale dove milioni di artisti possono connettersi in modo istantaneo con i fan, e dove milioni di fan possono fare altrettanto con
I termini dell’intesa non sono stati resi noti, ma presumibilmente non si discostano da quelli relativi alle altre major: le etichette riceverebbero una percentuale più bassa sulle entrate, e in cambio Spotify riserverebbe l’ascolto dei nuovi album ai soli utenti paganti nelle prime due settimane dall’uscita. Sarebbero dunque esclusi, all’inizio, i 90 milioni di utenti che ascoltano musica gratuitamente su Spotify accettando di sentire anche la pubblicità.

