
“In tanti, tantissimi, hanno voluto essere presenti per testimoniare la loro gratitudine, per un tuffo nel passato, tra ricordi ed emozioni, per rivedere persone con le quali si è condiviso un cammino: un luogo vero di educazione e di crescita. Un luogo che è parte integrante dell’identità valoriale di Bibbiano. Un luogo in cui nulla è lasciato al caso, in cui ogni piccolo dettaglio è frutto di un pensiero, di una progettualità, di una ben precisa visione di scuola. Una scuola che ha avuto come cardine un gruppo di insegnanti molto preparato, “tosto”, determinato e che ne ha rappresentato negli anni il cuore” – affermano il Sindaco Andrea Carletti e il vicesindaco con delega all’istruzione Paola Tognoni -.
“I bimbi, bellissimi nelle loro magliette del quarantennale, hanno “tagliato il nastro” dando così inizio alla festa e inaugurando il nuovo giardino, frutto di un progetto partecipato e condiviso tra tutti coloro che animano la scuola: le insegnanti, l’atelierista, i bambini e i genitori, in collaborazione con l’Assessorato Ambiente del Comune. La riqualificazione dell’area cortiliva è stata realizzata grazie anche al contributo della Fondazione Pietro Manodori e, presto, si arricchirà di ulteriori novità per rendere l’area ancora più accogliente e rispondente alle attese dei bambini.
La festa è proseguita con i laboratori creativi curati dagli atelieristi di Re.search Coop Sociale, le passeggiate con i pony di “Rossano ranch”, le gare con i tricicli “i grilli” di Amerigo e i giochi di una volta organizzati dai genitori, che hanno appassionato grandi e piccini.
Al divertimento è seguito un momento carico di emozioni, vere e sincere, di grande intensità, in cui i protagonisti di ieri e di oggi (bimbi della scuola, genitori, insegnanti, amministratori e pedagogisti) hanno dato voce ai loro ricordi, ripercorrendo le tappe cruciali della loro storia all’Allende, un vissuto che si intreccia in un cammino, scritto da tanti, lungo 40anni.
I presenti sono stati intrattenuti dalle note del maestro/genitore Fabio Bonvicini, dalle danze e dai colori dell’Associazione “Terre di danza”.
Sempre attivi i volontari AUSER che hanno organizzato il graditissimo punto ristoro, il cui ricavato è stato destinato alla scuola, e come ogni festa che si rispetti non è mancata la torta di compleanno offerta dalla cooperativa CAMST.
Un traguardo significativo per un intera comunità frutto di un cammino che si è arricchito giorno dopo giorno grazie al contributo, alla competenza, alla passione, alle fatiche e alle intuizioni di tanti: maestre, pedagogisti, atelieristi, ausiliarie, cuochi, genitori e amministratori. Un cammino che ha sempre messo al centro i bambini con i loro “100 linguaggi”. Quarant’anni durante i quali le parole “ascolto”, “condivisione”, “partecipazione”, “progettazione” hanno accompagnato questo lavoro di squadra. Una scuola con una forte identità, che racchiude quel patrimonio di valori e di esperienze che è parte integrante della migliore tradizione delle scuole dell’infanzia comunali reggiane.
Sabato non è stato un punto di arrivo ma l’occasione tra passato, presente e futuro per rinnovare l’impegno di una comunità che continua a mettere al centro l’educazione.
Grazie, grazie di cuore a tutti coloro che hanno tracciato questo cammino. Grazie a coloro che continueranno nella strada non tracciata, raggiungendo nuovi traguardi. Grazie a tutti gli sponsor che a vario titolo hanno contribuito a questa bella giornata di festa” – concludono sindaco e vicesindaco.

