
«È stato realmente emozionante tornare in Università dal lato della cattedra – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori della kermesse – Abbiamo presentato agli studenti le prime due edizioni del soffermandoci in particolar modo sulla fase organizzativa toccando svariati temi dalla progettazione, al budget, all’organizzazione generale. Da qui a febbraio gli studenti avranno modo di conoscere meglio il Festival in tutti i suoi aspetti (è in previsione anche una gita a Fiorano per conoscere meglio il territorio e i luoghi in cui nasce la kermesse) e proporre alcune soluzioni per aiutarci nell’organizzazione della terza edizione in particolar modo sui temi della promozione territoriale, dell’internazionalizzazione del territorio e del fare comunità. Qualcosa in cui crediamo molto e sul quale lavoreremo in vista della prossima edizione durante la quale lanceremo il progetto Non sarà l’Ennesimo ospite in cui chiederemo ai residenti di ospitare in casa propria uno dei registi in concorso e finalista nella Selezione Ufficiale».

