
Nell’ambito degli appuntamenti del G7 l’assessore Caselli ha presentato i risultati di Origo, il global forum sui prodotti a denominazione di origine lanciato quest’anno dalla Regione a Parma, che ha visto la partecipazione di 300 prodotti Dop e Igp e 120 Consorzi provenienti da 21 Paesi. Un evento che aspira a diventare un appuntamento fisso a livello internazionale per il confronto e lo scambio sul tema delle indicazioni di origine tra istituzioni, consorzi e produttori europei ed extra-europei.
“Rinnoviamo il nostro impegno per l’edizione 2018 di Origo- conclude Caselli-. Un salone che vede la Regione Emilia-Romagna tra gli organizzatori, in collaborazione con Unione europea, ministero delle Politiche agricole, Qualivita e la rete europea Origin e che ha un ruolo essenziale nel mantenere alta l’attenzione su un settore che rappresenta un’opportunità per i produttori e per i loro territori, così come una garanzia di qualità per i consumatori”.
La Dichiarazione di Bergamo, approvata dalle più importanti organizzazioni internazionali in rappresentanza di migliaia di aziende e produttori da quattro continenti (Africa, Asia, America, Europa), individua le priorità per sostenere la crescita del settore delle indicazioni geografiche e ne ribadisce la centralità per lo sviluppo delle economie. Nel mondo sono 8.500 le indicazioni geografiche, di cui 1.036 protette da registrazione, per un valore stimato di 70 miliardi di dollari.
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L’assessore Caselli (a dx nella foto) mentre parla in un evento collaterale al G7 agricoltura a Bergamo

