
E’ finita quindi in caserma la “trasferta” nel comprensorio ceramico per un 26enne e un 54enne di Pistoia che al termine delle formalità di rito sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di possesso di strumenti atti allo scasso. Ai due uomini i Carabinieri hanno sequestrato due torce, due paia di guanti e lunghi cacciaviti da 30 cm, talvolta utilizzati per praticare scassi negli infissi.
Sono stati fermati l’altra sera dai Carabinieri di Rubiera nel centro del paese. Alla vista dei militari i due, che si trovavano nei pressi di un’abitazione, sono stati notati nascondersi dietro la colonna del portico di una casa quindi dietro un furgone, senza riuscire ad evitare i controlli in quanto i carabinieri riuscivano a raggiungerli e fermarli.
Nel corso dei controlli, come anticipato, i militari rinvenivano in loro disponibilità i classici attrezzi da “lavoro” che venivano sequestrati. Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza nel reggiano dei due, i militari non hanno tanti dubbi: il fatto che gli stessi abbiano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e gli attrezzi da scasso in loro possesso non lasciano spazio a troppe interpretazioni.

