
“Indipendentemente dal colore politico ci auguriamo che vengano individuate delle persone con una visione moderna della società e delle imprese del nostro territorio, per un confronto costruttivo con la realtà agricola modenese”.
Secondo i dati della Camera di Commercio di Modena nei primi sei mesi del 2017 il numero delle imprese agricole ha registrato un calo del 2,2% rispetto al 2016, e nonostante questa diminuzione le esportazioni del comparto agroalimentare sono in crescita dell’1,1%, aumento che contribuisce a posizionare Modena all’ottavo posto tra le province esportatrici italiane.
Sul fronte delle produzioni di eccellenza inoltre, nella graduatoria provinciale per impatto economico delle DOP/IGP food&wine, Modena risulta al secondo posto in Italia con 24 prodotti certificati per un valore complessivo stimato in 657,1 milioni di euro, pari al 4,8% del totale nazionale.
“Nei prossimi anni dovremo affrontare sfide molto importanti – ribadisce Bergamaschi – e non solo per il settore agricolo, ma per tutto il tessuto sociale e imprenditoriale. Occorre snellire la burocrazia, che rappresenta un costo eccessivo in termini di tempo e denaro e sviluppare un continuo confronto con le organizzazioni economiche sul territorio. Competenza e conoscenza saranno le nostre parole chiave per il dialogo con i nostri futuri rappresentanti, e già da ora ci rendiamo disponibili al confronto”.

