
Il quartiere storico Santa Croce è testimonianza della vecchia ‘città industriale’ e potrà diventare, grazie a un programma di rigenerazione urbana innovativo, incentrato su riuso e partenariato pubblico-privato, prototipo e modello di una nuova ‘città dell’innovazione’.
Il programma di riqualificazione urbana è gestito da STU Società di Trasformazione Urbana “Reggiane”, che si occupa di realizzare il recupero e la riqualificazione funzionale dell’area industriale e completare il Parco Innovazione, il primo polo europeo a carattere scientifico-tecnologico-umanistico al servizio delle imprese e della ricerca, oggi costituito dal Centro Internazionale Loris Malaguzzi e dal Tecnopolo.
A poche settimane dalla posa della ‘prima pietra’ del nuovo Capannone 18 e dopo la prima fase di sviluppo del Parco Innovazione, il programma di riqualificazione urbana dell’area Reggiane-Santa Croce, grazie a un nuovo finanziamento governativo, include tre nuovi Capannoni delle Officine e allarga il proprio perimetro di azione dalla fabbrica al quartiere storico di Santa Croce, con la riqualificazione di nuove strade (viale Ramazzini, via Gioia, via Veneri) e il riuso, anche temporaneo, di spazi abbandonati da destinare a servizi culturali, educativi, sportivi e assistenziali.
Di questo grande e complesso progetto, attualmente il cantiere più importante della città, parleremo con Luca Torri, AD della Società di Trasformazione Urbana “Reggiane”, e con Giorgio Teggi che, oltre a essere il presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, è curatore di uno dei progetti di riuso di un edificio dismesso di via Gioia 22.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione su www.eventbrite.it accessibile anche dalla pagina Facebook Impact Hub Reggio Emilia. Per informazioni: 0522 1751690 reggioemilia.info@impacthub.net.

