
Detratto il periodo presofferto in regime di arresti domiciliati (il condannato è ininterrottamente detenuto dall’11.7.2013) l’uomo sarà scarcerato alla fine del 2020, se non detenuto per altra causa. L’altra mattina il 40enne è stato raggiunto dai carabinieri della tenenza di Scandiano che ricevuto il provvedimento restrittivo di cumulo pena vi davano esecuzione conducendo l’uomo dapprima in caserma e dopo le formalità di rito in carcere per l’espiazione degli anni di detenzione “collezionati”. Proprio di recente la sorella dell’arrestato era finita nei guai nell’ambito dell’operazione non a caso ribattezzata Deep Impact, ovvero profondo impatto, condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia che ha portato sradicare dalla base un’intera organizzazione criminale responsabile di oltre 400 truffe nell’intero territorio nazionale.

