
L’area circostante è prevalentemente agricola, con la presenza di edifici sparsi: in prossimità dell’incendio si trova un solo edificio residenziale collocato sulla medesima via, a sud rispetto all’area interessata. L’acquisizione dei dati meteorologici della più vicina stazione di rilevamento (Marzaglia) ha consentito di verificare che, nelle fasi più critiche dell’incendio (tra le ore 19 e le 20) i venti provenivano dai quadranti Sud, con conseguente ricaduta dei fumi verso nord in aree prevalentemente agricole.
Arpae, nonostante l’incendio fosse già stato domato, ha eseguito, durante le fasi smassamento del cumulo di rifiuti, misurazioni puntuali di monossido di carbonio (CO), acido cianidrico (HCN) e composti organici volatili in prossimità dell’edificio residenziale e nelle aree sotto vento. I valori rilevati sono risultati molto contenuti o inferiori al limite di rilevabilità delle specifiche misurazioni, quindi inferiori anche ai livelli di riferimento previsti in ambito ambientale e/o sanitario.
Nelle medesime postazioni sono stati prelevati campioni d’aria da analizzare in laboratorio e sono stati posizionati campionatori ambientali passivi per la rilevazione di composti organici aerodispersi, che rimarranno esposti fino alla serata di oggi.
I risultati dei rilievi saranno pubblicati appena disponibili, compatibilmente con i tempi tecnici di analisi.
Nella giornata odierna, e nei prossimi giorni, Arpae proseguirà gli accertamenti e le verifiche finalizzate a seguire le operazioni di messa in sicurezza dell’area e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall’incendio.

