
Gli agenti hanno scelto la zona di via Stalingrado dove un evento promosso da una vicina discoteca stava attirando numerose persone. Mancavano venti minuti alle 4 di notte quando davanti al locale si ferma un veicolo Mercedes Vito con targa tedesca. Passa una mezz’oretta e si accende il motore, mentre otto ragazzi salgono sul mezzo. Gli agenti seguono il veicolo e lo fermano poco dopo: il contesto e le modalità accertate stoppano il tassametro giudicato abusivo, nonostante il conducente sostenga che di mestiere fa l’amministratore di condominio e i trasportati sono suoi amici. Scatta la sospensione della carta di circolazione e il conseguente fermo amministrativo del veicolo per la violazione dell’articolo 85 del Codice della Strada. Il conducente paga subito la sanzione e i ragazzi vengono riportati a casa da un taxi ufficiale.
Il tasso di controlli della Polizia Municipale di Bologna ai tassisti abusivi è molto alto. Il fenomeno ha dei risvolti che possono diventare anche pericolosi per i passeggeri: il tassista abusivo non ha infatti i requisiti professionali richiesti e soprattutto i passeggeri non sono assicurati. L’invito a tutti, dunque, è di non fare uso di questa modalità di trasporto.

