
L’imprenditore, quindi, controllata la documentazione fiscale accertava l’intrusione nel sistema informatico aziendale laddove la fattura riportava l’iban aziendale modificato con altro iban. Non avendo fatto alcuna modifica al riguardo e avendo certezza di essere rimasto vittima di un’illecita intrusione nel sistema informatico dell’azienda, l’uomo ha denunciato i fatti ai carabinieri della stazione di Correggio che hanno avviato le dovute indagini telematiche arrivando a una prima importante svolta investigativa ovvero l’identificazione dell’odierno indagato che operando da altra provincia è riuscito ad accedere al sistema informatico dell’azienda clonando l’account di posta elettronica e modificando l’iban azienda le con il suo.
Con l’accusa di frode informatica i carabinieri di Correggio hanno quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 27enne salernitano avviando nei suoi confronti una parallela attività investigativa finalizzata ad accertare se con le stesse modalità l’hacker abbia agito su sistemi informatici di altre aziende.

