
Attraverso questo escamotage, non potendosi recare personalmente per ovvie ragioni presso l’abitazione del suo ex compagno, ne ha artatamente nascosto il legame mediante le sembianze di un anonimo vicino chiedendo ai militari dell’arma di effettuare verifiche presso la relativa abitazione. Nessuna musica alta è stata sentita dai carabinieri al loro arrivo e di fronte agli esiti degli accertamenti svolti, alla fine anche la donna è “crollata” alludendo alle nuove frequentazioni dell’ex. La donna ha dunque mostrato ai militari la ragione umana per la quale, accecata dalla gelosia, è giunta a rischiare la denuncia alla Procura reggiana per Procurato allarme.

