
Anche il Comune di Bologna si adegua a questo cambio di passo, e intende favorire la fruizione di soggiorni estivi da parte di persone disabili con modalità differenziate a seconda delle diverse tipologie di soggiorni. Un primo bando prevede soggiorni collettivi di sollievo o vacanze autonome con operatore e in questo caso l’Amministrazione eroga un contributo in percentuale sui costi, un secondo bando prevede vacanze autonome senza operatore e in questo caso il contributo è forfettario.
A breve sarà pubblicato anche il bando per la seconda tipologia di contributo.
Da lunedì 12 marzo sarà possibile presentare domanda per ricevere i contributi per la prima tipologia di soggiorni, quelli collettivi di sollievo di gruppo, organizzati da soggetti del terzo settore, e quelli organizzati in autonomia dalla persona disabile con un operatore di appoggio regolarmente retribuito.
Il criterio per accedere a questo primo bando è l’essere persone disabili adulte, tra i 18 e i 64 anni, in carico al servizio USSI disabili adulti della Azienda USL Bologna. Una quota di contributi è anche riservata a minori disabili, che hanno tra i 14 e i 17 anni, in carico ai servizi di Neuropsichiatria della Azienda USL Bologna.
Le domande si presentano su apposito modulo tra il 12 marzo e il 12 aprile tramite i soggetti organizzatori dei soggiorni collettivi o presso gli Sportelli sociali per le vacanze organizzate in autonomia.
A breve sarà pubblicato anche il bando per la seconda tipologia di contributo.

