
Con questa motivazione Fondazione Democenter ha attribuito il Premio Innovazione 2018 all’Ing. Franco Stefani, Presidente del Gruppo System, primo industriale al mondo a portare in produzione le più ampie superfici ceramiche, inventore ditecnologie attualmente leader mondiali nei settori di riferimento.
Il Premio Innovazione all’Ing. Stefani è stato consegnato congiuntamente dal Presidente uscente, Erio Luigi Munari, e dal nuovo Presidente, Gian Carlo Cerchiari, nel corso dell’Assemblea di presentazione del bilancio delle attività di Fondazione Democenter
Alcuni cenni relativi alla biografia dell’Ing. Stefani: All’età di 16 anni inizia a lavorare presso l’azienda Marazzi e negli anni successivi sperimenta i primi sistemi elettronici applicati all’automazione che lo porteranno, a distanza di non molto tempo, a rivoluzionare il comparto della ceramica. A 21 anni intraprende una nuova strada, mettendosi in proprio con la fondazione di COEMSS, Costruzioni Elettromeccaniche Stefani Sassuolo. La sua attività e i successi ottenuti sul campo, portano alla creazione, nel 1970, di System e progressivamente a estendere le sue conoscenze anche ai settori dell’intra-logistica, del packaging e delle automazioni industriali ad ampio raggio.
Rocket, Planar, Outliner, Falcon, e soprattutto Rotocolor, la macchina rotativa per decorazione e smaltatura di piastrelle ceramiche più diffusa al mondo, sono solamente alcuni dei sistemi frutto dell’illuminata visione dell’imprenditore alla guida del dipartimento Ricerca e Sviluppo dell’azienda, cuore dell’innovazione, a cui è destinato il 5% del giro d’affari. Il gruppo di ricerca è formato da ingegneri, fisici e tecnici selezionati dallo stesso Presidente. I brevetti registrati sono oltre 300.
Nell’anno 2000 ha presentato per la prima volta a Ceramitec di Monaco di Baviera la tecnologia Lamina (la tecnologia delle grandi superfici ceramiche). Un processo che ha rivoluzionato il concetto tradizionale di ceramica, dando una nuova vita a questo materiale.
Anche l’oggetto che è stato consegnato all’Ing. Stefani ha una storia di innovazione: è stato progettato e realizzato nella sede del Fab Lab Makers Modena da Slow-D, startup modenese attiva nel settore del design industriale, e si ispira alle Trivelle che campeggiano sullo stemma della Città di Modena.

