
“La Regione Emilia-Romagna impegna per il cinema quasi 5 milioni di euro nel bilancio 2018, di cui la metà destinati alla produzione– commenta l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti–. Si è aperta quindi una fase nuova che parte dai risultati più che soddisfacenti del precedente programma, avviato nel 2015 con l’attuazione del nostro Fondo per l’Audiovisivo. Risultati che sono più che concreti, considerando che tra il 2015 e il 2016 l’occupazione nel settore cinematografico è cresciuta di quasi il 19%, ben oltre la media. E’ la riprova che anche grazie al nostro sostegno stanno venendo stimolate imprese e creatività in un territorio in cui la tradizione cinematografica merita di ricoprire nuovamente un ruolo di primo piano a livello internazionale”.
I progetti di produzioni giudicati ammissibili sono 9, su un numero complessivo di 18 richieste di contributo pervenute alla valutazione della Regione. Tra essi una serie tv (“L’ispettore Coliandro – Il ritorno 3” di Velafilm), sei film (“Uroboro” di Alfea Cinematografica; “Volevo nascondermi” di Palomar; “Il caso Pantani” di Mr. Arkadin; “Oltre la bufera” di Controluce Produzione; “Se un giorno tornerai” di Invisible Film; “Miserere” di Lime Film) e due documentari (“Il fotografo del rock” di PopCult e “Nati qui” di Ladoc).
Per quanto riguarda i festival, tre progetti ammessi al contributo: “Il cinema ritrovato” (Ente mostra internazionale cinema libero), “Biografilm Festival” (Associazione Fanatic about festivals), “Future Film Festival” (Associazione amici del Future Film Festival).
Gli esiti delle istruttorie saranno pubblicati sul sito regionale.
Tutti i bandi e le modalità per la presentazione delle domande sul portale Emiliaromagnacreativa.

