
L’uomo era stato arrestato il 10 maggio scorso per detenzione ai fini di spaccio di 10 grammi di eroina. Il successivo, dopo la convalida dell’arresto, era stato rimesso in libertà con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nell’intera provincia di Reggio Emilia. Un provvedimento che tuttavia il 42enne ha disatteso per ben due volte nel solo comune di Cadelbosco Sopra come accertato dai carabinieri del paese che ne hanno riscontrato la presenza proprio a Cadelbosco Sopra il 24 maggio e il 5 giugno scorsi. I militari hanno quindi reazionato la Procura reggiana che a sua volta richiedeva ed otteneva dal GIP del Tribunale reggiano l’aggravamento della misura cautelare a carico dell’uomo. Il GIP de tribunale di Reggio Emilia in effetti emetteva l’ordinanza della custodia cautelare in carcere trasmettendo il provvedimento per l’esecuzione ai carabinieri di Cadelbosco Sopra. I militari sebbene il 42enne non potesse dimorare in provincia lo localizzavano per una terza volta sempre in paese. Questa volta anziché venire denunciato finiva in manette.

