
Da qualche anno, la cerimonia è aperta da un relatore ospite con una lezione divulgativa su di un tema di carattere scientifico. Quest’anno il compito è stato assegnato alla giornalista scientifica Letizia Davoli, laureata in astrofisica presso l’Università degli studi di Bologna e giornalista scientifica, che terrà una conferenza sul tema della vita sul pianeta Marte.
Unimore, attraverso il DSMI – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria e il FIM – Dipartimento di Scienze Fisiche Informatiche e Matematiche, collabora da diversi anni con le scuole superiori della provincia di Reggio Emilia alla realizzazione del progetto Scienze in Gioco, supportando gli insegnanti nella preparazione dei ragazzi e nella organizzazione delle gare, per suscitare l’interesse e la passione delle ragazze e dei ragazzi alle discipline scientifiche cosiddette “dure”.
Il progetto, realizzato anche grazie al contributo di Credem e Unione Industriali di Reggio Emilia, coinvolge 13 istituti scolastici superiori. Particolarmente significativa la performance di Filippo Bigi, studente dell’istituto d’istruzione superiore “A. Zanelli”, che ha portato a casa due ori nazionali (nelle rispettive gare di fisica e di chimica), un argento nelle gare di matematica e un argento alle olimpiadi internazionali della chimica.
Gli altri giovani che si posizionati ai massimi livelli nelle olimpiadi nazionali sono: Luca Toffanetti del liceo “A. Moro” (argento matematica), Giovanni Giliberti del liceo “Ariosto-Spallanzani” (argento matematica), Niccolò Foralli del liceo “Ariosto-Spallanzani” (bronzo matematica e fisica), Alessandro Gorgò del liceo “Corso” di Correggio (bronzo matematica) e Nicolò Teneggi del liceo “Ariosto-Spallanzani” (settimo posto assoluto nazionale in scienze).
Risultati eccellenti sono stati ottenuti anche nelle Olimpiadi di Matematica a squadre con 5 squadre reggiane ammesse alle finali nazionali, in particolare le squadre femminili del Liceo “Ariosto-Spallanzani” e del Liceo “A. Moro” classificatesi rispettivamente al quinto e settimo posto nazionale.
La cerimonia di sabato 22 settembre è anche l’occasione per premiare Michele Caselli, studente di matematica di Unimore ed ex studente del liceo “Ariosto-Spallanzani”, che ha partecipato alla IMC – International Mathematics Competition for University Students, svoltasi in Bulgaria nel luglio scorso, guadagnandosi un prezioso argento.

