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Bonaccini: “Finalmente Toninelli riconosce l’autonoma competenza della Regione, avanti spediti sulla realizzazione di Cispadana e Campogalliano-Sassuolo”

“Finalmente, il ministro Toninelli riconosce l’autonoma competenza della Regione rispetto al progetto della Cispadana, così come non solleva dubbi particolari sulla Campogalliano-Sassuolo, parlando anzi di un’opera attesa da molto tempo, soprattutto per il distretto ceramico e la sua esigenza di scambio merci con l’Europa. Ci fa piacere che il ministro converga infine su ragioni che sosteniamo da tempo e confermo quindi la nostra intenzione di procedere rapidamente con la realizzazione di entrambe le infrastrutture. E ribadisco, per quanto riguarda in particolare la Cispadana, che, se necessario, renderemo disponibili le risorse e le possibili ottimizzazioni al progetto, per il quale peraltro abbiamo già accantonato i fondi, mantenendo la caratteristica autostradale dell’infrastruttura di collegamento con il Brennero e, appunto, con l’Europa”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la risposta data dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, durante il question time alla Camera a una interrogazione dell’onorevole Beatrice Lorenzin sulle intenzioni del Governo rispetto alle infrastrutture programmate in Emilia-Romagna.

“Resta invece l’assoluta mancanza di chiarezza rispetto al nodo viario di Bologna- prosegue il presidente della Regione- con il ministro Toninelli che continua a tergiversare dopo la sola decisione che ha preso sinora: la sospensione della Conferenza dei servizi prevista a settembre. Da allora, nulla, e nemmeno oggi sono arrivate indicazioni definite rispetto a ciò che intende fare. Torno quindi a chiedere che convochi la Conferenza stessa, che è l’unica sede propria, prevista per legge, dove sollevare eventuali eccezioni. Il Passante di mezzo, ricordo al ministro, rientra tra le infrastrutture che tutte le parti sociali e gli enti locali riuniti nel Patto per il Lavoro chiedono vengano realizzate al più presto. Infine- chiude Bonaccini- ricordo a Toninelli che aspetto ancora la sua risposta alla mia richiesta di incontro, fatta ormai quattro mesi fa, proprio per un confronto sulle opere infrastrutturali previste in Emilia-Romagna, dopo che esponenti del Governo appena insediati avevano annunciato di volerle fermare, rinunciando a progetti finanziati e per i quali sono stati chiusi gli iter autorizzativi”.