
L’Auser potrà così gestire gli spostamenti dei tanti ragazzi e disabili che ogni giorno hanno bisogno di assistenza per i servizi di trasporto, continuando così ad occuparsi, come fa ormai da decenni, di coloro che hanno delle difficoltà negli spostamenti.
“Il mezzo di trasporto per disabili sarà utilizzato a Pontedera e sul relativo territorio provinciale – Ci spiega la presidente dell’Auser locale Diana Correale – Il nuovo veicolo sarà indispensabile per accompagnare le persone in difficoltà a fare visite, all’ospedale, a fare la spesa; tutti servizi che noi svolgiamo, allo scopo di alleviare le difficoltà di quelle persone che magari fanno fatica a salire su un’auto di normali dimensioni. Inoltre, molti nostri utenti sono in carrozzina e quindi l’utilizzo di un mezzo attrezzato diventa assolutamente indispensabile. Ci capita tra l’altro di trasportare anche bambini e ragazzi in difficoltà, ad esempio col servizio di accompagnamento a scuola, oppure quando studiamo iniziative ludico-ricreative, magari con altri gruppi, per far divertire i nostri giovani. Grazie a questo nuovo veicolo possiamo quindi dare risposte concrete anche a chi è più in difficoltà di noi”.
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Pontedera: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.
Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.

