
All’interno della struttura intitolata al ginecologo Lorenzo Spreafico, primario dell’Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Chirurgico del “Franchini” dal 2001, prematuramente scomparso nel settembre 2013, trovano posto vari servizi, infatti vi si potrà recare chi : cerca il dipartimento di salute mentale per adulti, neuropsichiatria infantile, dipendenze patologiche, il dipartimento cure primarie, salute donna, pediatria, cure per disturbi cognitivi, servizio infermieristico domiciliare, medicina di gruppo ( oggi sono presenti 5 medici di base), ambulatorio cure palliative e patologie croniche, il dipartimento sanità pubblica, igiene pubblica, medicina legale, alimenti e nutrizione, sanità pubblica veterinaria, sicurezza sul lavoro e il servizio assistenza anziani.
La delegazione dell’ANP/CIA di Reggio Emilia ha potuto visitare una vera e propria cittadella della salute che accanto all’accoglienza e ai medici di medicina generale offre prestazioni specialistiche, vaccinazioni, screening e servizi sociosanitari. Il tutto in un ambiente intimo che fa sentire i pazienti a casa propria. Una Casa della salute al passo coi tempi e soprattutto in grado di rispondere alle esigenze, cambiate con il cambiare dei tempi, delle persone.
Avere sanità di qualità innovando e andando incontro al cambiamento della struttura della società, con cura di prossimità e meno ospedalizzazione, è una politica da perseguire in tutto l’ambito sanitario regionale, che CIA ed ANP sostengono con forza.
La struttura è stata progettata per integrare in un unico edificio attività e servizi sanitari; ciò consentirà una migliore integrazione tra i professionisti, la multidisciplinarietà e la gestione integrata dei pazienti cronici, invalidi, anziani.

