
Con l’accusa di concorso in furto i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 57enne e una 51enne abitanti a Scandiano, trovati in disponibilità di generi alimentari vari per un valore di oltre 1.000 euro. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri i due, fingendo di non conoscersi, sono entrati all’interno del supermercato Conad Le Vele di Reggio Emilia. La donna con un piccolo carrello l’uomo con il classico carrello spesa. E mentre lei acquistava pochi beni, risultati poi del valore di 30 euro, lui riempiva il carrello con generi alimentari di ogni tipo tra cui insaccati, pasta, parmigiano reggiano, ventresca di tonno, panettone, dolci vari etc.. per un valore poi stimato inoltre 1.000 euro. L’atteggiamento dei due non è passato inosservato ad un addetto alla vigilanza del supermercato che in maniera discreta seguiva i movimenti della coppia fino a quanto li vedeva arrivare alle casse. Qui la donna pagava i pochi beni contenuti nel carrellino per poi, attraverso il codice a barre presente sullo scontrino, ottenere l’apertura della porta automatica da dove usciva l’uomo con il carrello carico di spesa. La coppia veniva fermata e quindi presa in consegna da una pattuglia dei carabinieri di Via Adua nel frattempo allertata dalla responsabile del supermercato informata dell’accaduto dall’addetto alla vigilanza.

