
Al pianoterra di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, infatti, dove hanno sede la sala ex Oratorio, Lapidario estense e Lapidario romano, Gipsoteca Graziosi e laboratorio Dida, si svolgono con continuità attività culturali e visite per valorizzare il patrimonio e animare la scena culturale. E aumentano le richieste di poter usare quegli spazi prestigiosi e suggestivi da parte di altri soggetti per differenti occasioni e usi per eventi culturali, artistici o per eventi di convivialità e ristorazione.
Le integrazioni introdotte sono volte in particolare a uniformare, integrare e unire in un unico disciplinare le regole concernenti il piano terra e gli spazi dei musei civici; limitare gli allestimenti di tavoli in prossimità delle opere archeologiche esposte per maggiore sicurezza e tutela dei monumenti e opere presenti; responsabilizzare gli organizzatori al fine di limitare eventuali comportamenti inappropriati degli ospiti, che potrebbero compromettere il decoro del luogo e la tutela dei beni in esso conservati; definire dettagliatamente i compiti e le responsabilità dell’organizzatore che affitta gli spazi.

