
Ad aprire il programma, sabato 16 marzo alle ore 16, nella Sala del Tricolore la conferenza “Una festa per la bandiera. Reggio Emilia e il primo Centenario del Tricolore (1897)” di Maurizio Festanti, promossa da Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia. Tema dell’incontro è fare luce su un momento cruciale della storia moderna di Reggio Emilia, quello che – con le celebrazioni del primo centenario della nascita del Tricolore – attira sulla nostra città l’attenzione e l’interesse di tutta l’Italia: il 7 gennaio 1897. Quel giorno Reggio Emilia diventa protagonista di un evento che ha fortemente contribuito a valorizzare lo straordinario ruolo che il Tricolore ha svolto nel definire e nel riassumere in sé la nostra stessa identità nazionale. È dalla storica Sala del Tricolore che i colori bianco, rosso e verde si sono irradiati nella coscienza di molte generazioni di patrioti come simbolo per eccellenza del riscatto nazionale, come massima espressione di quegli ideali di indipendenza e di unità che animarono il nostro Risorgimento. Ed è per questo che Reggio può legittimamente fregiarsi del titolo di “Città del Tricolore”. Ma non si è trattato di un riconoscimento né pacifico né unanime, perché Reggio quel titolo se lo è dovuto conquistare tra aspre polemiche politiche e tra altrettanto aspri antagonismi municipalistici. E non c’è dubbio che nell’aggiudicarsi quel titolo, il successo delle celebrazioni centenarie ebbe un peso determinante, perché fu allora che, come dichiarò Carducci in apertura del suo celebre discorso inaugurale, a Reggio si celebrava ben più che una festa: si onoravano i “natali della patria”.
L’indomani, domenica 17 marzo alle 16, al Museo del Tricolore si svolge invece il laboratorio “Un pomeriggio da Re”, rivolto a bambini dai 4 ai 7 anni, tra narrazioni, colori e bandiere: la partecipazione gratuita senza obbligo di prenotazione.
Alle 17, infine, è in programma la visita guidata “I colori della Bandiera parlano di Noi”, un lungo viaggio per la libertà, tra personaggi, imprese, amori e castighi, a cura di Licia Galimberti. L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.

