
Il Laboratorio Aperto, infatti, fa parte della rete regionali dei Laboratori aperti e ha tra gli obiettivi la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e la crescita di un ecosistema innovativo di imprese creative del territorio. In questa chiave deve facilitare l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni tecnologiche negli ambiti di intervento della cultura, dello spettacolo e della creatività. E offre al pubblico opportunità di informazione, educazione e intrattenimento su questi temi.
La gestione della struttura è stata affidata, con una selezione, a un raggruppamento di imprese guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma. L’intervento è stato realizzato grazie a un cofinanziamento ottenuto dal Comune di Modena di circa tre milioni di euro del Por Fesr della Regione Emilia-Romagna, Asse 6 “Città attrattive e partecipate”. L’iniziativa si inserisce nel processo di rigenerazione urbana che riguarda tutto il comparto ex Amcm.

