
Un uomo di 41 anni, già conosciuto alle Forze dell’ordine, sotto gli influssi dell’acol, aveva aggredito per futili motivi la madre, colpendola con un pugno alla testa, insultandola e minacciandola, per poi accanirsi anche contro il compagno di lei.
L’abitazione era a soqquadro e vi erano sparsi a terra cocci di vetro appartenuti al lampadario e ad una porta finestra, suppellettili e liquidi vari.
Una volta tranquillizzati gli animi, le due vittime sono state accompagnate presso il Pronto Soccorso del Policlinico da personale del 118 e successivamente dimesse con prognosi di 5 giorni.
Il 41enne, con numerosi precedenti penali e di Polizia, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti contro famigliari e conviventi, lesioni personali e minaccia aggravata.

