
In fase di studio ci sono interventi di moderazione della velocità, attraversamenti pedonali protetti, spartitraffico, nuovi tratti di piste ciclopedonali, potenziamento dell’illuminazione, allargamento delle sedi stradali ed anche rotatorie.
“E’ un’intesa importante perché permetterà di garantire maggiore scorrevolezza e, soprattutto, sicurezza, ad un tratto dell’asse pedemontano che storicamente rappresenta di fatto una via Emilia-bis che, per morfologia del territorio, non ha potuto beneficiare di interventi importanti come le tangenziali di Quattro Castella e di Scandiano”, commenta il sindaco Nico Giberti.
Il piano triennale tocca anche la Sp 25 a Caselline e la Sp 21 tra Botteghe e la zona artigianale, ma è principalmente concentrato con 5 interventi sulla Sp 37, fino al confine con lo Scandianese, in località Case Spadoni, dove la Pedemontana s’interseca con via Montanara. “Sempre sulla Sp 37, in centro, sarà realizzato il primo intervento, finalizzato a razionalizzare l’incrocio tra via Verdi e via Di Vittorio – aggiunge il sindaco Giberti – E’ un progetto ambizioso anche dal punto di vista delle tecnologie che saranno utilizzate e delle soluzioni proposte, da asfalti fonoassorbenti a lampioni con led intelligenti in grado di aumentare la luminosità quando un pedone attraversa la strada”.
Anche per questi aspetti innovativi il presidente della Provincia Giorgio Zanni e il consigliere delegato alle Infrastrutture Andrea Carletti contano di sottoporre all’attenzione della Regione Emilia-Romagna il Protocollo di intesa sottoscritto con il Comune di Albinea, sperando in una compartecipazione finanziaria al piano triennale di interventi.


