
La somma assegnata a finanziamento del progetto da parte del ministero è pari a 5.896.000 euro, su un valore complessivo del secondo stralcio pari a 8.883.000 euro.
Le altre somme più rilevanti, a completa copertura dell’investimento, sono erogate in co-finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna per un valore di 2.317.000 euro e dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) per 500.000 euro: tali enti, insieme a Ergo e Campus srl, sono impegnati nell’intervento, promosso dal Comune di Reggio Emilia.
L’operazione si realizza nell’ambito dell’Accordo di programma sottoscritto dal Comune e da Unimore nel 2016, che indica fra i principali obiettivi il reperimento delle risorse e il completamento dello Studentato di San Lazzaro, e grazie a un Accordo specifico tra Comune, Regione, Ergo e Campus srl per la realizzazione dell’opera.
Il finanziamento statale consente ora di svolgere la progettazione esecutiva da parte del Comune, la cui conclusione è prevista nel prossimo autunno, e di procedere poi all’appalto dei lavori.

E’ prevista infatti la realizzazione di ulteriori 75 posti letto, suddivisi in 10 minialloggi da due o da una persona (17 posti), tre alloggi a nuclei integrati (15 posti), e 43 posti in camere doppie o singole; quattro residenze saranno attrezzate per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali). Questi nuovi spazi si aggiungono ai 10 alloggi, gestiti da Ergo, già realizzati con il primo stralcio dei lavori realizzato nel 2015 nello stesso edificio e dove risiedono 45 studenti.
Agli alloggi nuovi verranno affiancati locali destinati in parte agli studenti ospitati nella struttura residenziale e in parte ad altri frequentatori del Campus universitario:
un Auditorium da 214 posti per convegni e lezioni, oltre a uno spazio ristoro ed uno per il relax, una palestra, sale studio e riunioni, una emeroteca, oltre a sala video/musica, spazio internet, lavanderia, guardaroba e magazzini, uffici per la gestione dell’immobile e dei suoi servizi. Previsto anche uno spazio reception presidiato da un portiere.
Nell’area esterna sono inoltre previsti spazi di parcheggio auto, moto e biciclette ed aree verdi attrezzate.
Reggio Emilia continua così a sostenere l’Università e la ricerca, favorendo la residenzialità degli studenti fuori sede e l’ampliamento delle dotazioni dell’intero comparto.

