
L’atteggiamento equivoco della donna e la notizia che la stessa aveva la tendenza a portarsi appresso una bomboletta di spray urticante al peperoncino, aveva insospettito i Carabinieri che quanto accaduto era compatibile con un attacco di panico con fuga dell’insegnante dovuto a un’accensione verosimilmente accidentale dell’oggetto destinato alla difesa personale. I Carabinieri della Stazione Bologna si sono precipitati a casa della donna, ma lei non c’era. All’interno dell’abitazione c’era un suo parente e una bomboletta di spray urticante al peperoncino appoggiata sul tavolo. L’oggetto è stato sequestrato. In tarda serata, i militari riuscivano a contattare la donna che ammetteva una versione dei fatti, facendo intendere che qualcosa era successo, senza tuttavia fornire un quadro completo e veritiero di come fossero andate le cose.
Aggiornamento delle 17.15
In relazione ai fatti accaduti alla scuola d’infanzia comunale Molino Tamburi, l’Amministrazione comunale ha richiesto l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di una insegnante che ieri, dopo l’evacuazione dei bambini, si è allontanata dalla scuola. L’insegnante già da oggi non è più in servizio presso la scuola Molino Tamburi né in altra scuola comunale.
L’Amministrazione comunale ripone la massima fiducia nelle indagini in corso per ricostruire quanto accaduto.

