
“La protezione dell’ambiente è fondamentale per assicurare il pieno godimento dei diritti dell’uomo, – hanno affermato Calenda, Gualmini e la Costi – ed è un obiettivo che deve caratterizzare tutti i candidati sia a livello europeo che comunale”.
Nel patto sono previsti obiettivi specifici che riguardano l’avvio delle attività del nuovo Centro del riuso dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico; la valorizzazione dell’acqua quale risorsa di primaria importanza, anche attraverso il supporto a investimenti sulle reti idriche del territorio comunale per contrastarne gli sprechi; incentivi per l’energia pulita, la conversione a LED di tutti i punti luce dell’illuminazione pubblica presenti sul territorio comunale. Incentivare una mobilità sostenibile con l’installazione di nuove colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici in modo sempre più capillare e il potenziamento dei circuiti ciclabili.
Niente più dell’impegno dell’ambiente aderisce al motto “pensare globalmente, agire localmente” – hanno concordato i candidati sottoscrivendo il documento davanti ad un folto pubblico che ha partecipato all’iniziativa.
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Nella foto Da sx l’ex Ministro Cakenda al momento della firma del Patto con Maria Costi ed Elisabetta Gualmini

