
E’ quanto emerge dal Bilancio Consuntivo 2018 approvato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione. Il documento certifica un patrimonio dell’Ente di poco inferiore al miliardo di euro – sostanzialmente in linea con quello del 2017 – e un avanzo d’esercizio di 29 milioni di euro (erano 13 milioni nel 2017). Le risorse accantonate per l’attività istituzionale ammontano complessivamente a circa 87 milioni di euro, così suddivise: 40 milioni di Fondi per erogazioni, 34 milioni 400 mila euro nel Fondo dedicato al progetto AGO, 7 milioni e mezzo per il Fondo stabilizzazione erogazioni, 5 milioni per il Fondo progetti strategici. Le risorse stanziate per l’esercizio 2019 vengono incrementate da 19 a 19 milioni 500 mila euro, mentre il Fondo Progetti Strategici passa da 3 a 5 milioni di euro.
Oltre 12 milioni 200 mila euro vanno a finanziare i settori di maggiore rilevanza sociale: giovani, sistema della formazione, miglioramento del sistema educativo, azioni di contrasto delle vulnerabilità sociali (In quest’ambito rientrano anche le risorse destinate a progetti di livello nazionale). Il volume complessivo delle erogazioni per questo settore è simile a quello del 2017.
Al settore arte, attività e beni culturali vengono destinati 8 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. A questi vanno aggiunti gli oltre 5 milioni del progetto Ago Modena Fabbriche Culturali, per un totale di 13 milioni 386 mila euro. In crescita i contributi a favore della ricerca scientifica e tecnologica che passano dai 3 milioni 786 mila euro del 2017 ai 5 milioni 430 mila euro del 2018 (34 progetti).

