
«Con il sostegno a Menani, che è stato mio vicesindaco – ha detto Caselli – e sarà sindaco di poche parole e molti fatti, e con un programma che ha i suoi punti di forza nell’attenzione a giovani e anziani, oltre che nel rilancio del centro cittadino». Il nome della lista, si è aggiunto, non vuole rivendicare tanto una matrice territoriale, «ma sottolineare l’attenzione alla città in cui viviamo e il senso di appartenenza ad una comunità il cui governo deve cambiare direzione rispetto all’esperienza amministrativa di questi ultimi cinque anni». Altri punti ‘forti’ del programma la realizzazione della nuova Casa Serena, la riapertura del Carani e la revisione dl format dei ‘Giovedi di luglio’ la cui formula, si è detto, non corrisponde più alle aspettative dei commercianti e della cittadinanza.

