
Attraverso questo strumento le edicole diventeranno così presidi dello spazio urbano e punti di informazione turistica. Sulla base degli impegni assunti dagli edicolanti il Comune potrà riconoscere riduzioni sul canone di occupazione del suolo pubblico: del 50% per le edicole del centro e del 75% per quelle delle zone periferiche, oppure contributi economici. Gli edicolanti saranno supportati nella riqualificazione e ristrutturazione dei punti vendita anche attraverso percorsi di accompagnamento per ottenere finanziamenti a tassi agevolati o con la concessione di contributi. Il protocollo contempla anche l’eventuale estensione dell’attività delle edicole come punti di accesso ai servizi comunali o al pagamento di multe e tributi. Prevista la possibilità di attivare campagne social che valorizzino il ruolo storico delle edicole e quello nuovo di punti di riferimento all’interno di una rete diffusa nel territorio cittadino.


