
L’appuntamento è per sabato 11 maggio in Largo Porta Bologna dalle 9,00 alle 12,30 dove sarà presente un Camper messo a disposizione da LILT Modena Onlus, da sempre in prima linea nella prevenzione a 360° e dove i chirurghi della mano saranno disponibili per visite gratuite, suggerimenti e informazioni riguardanti le Patologie della Mano e del polso.
“Questa giornata – spiega il dottor Roberto Adani – è dedicata all’informazione e alla prevenzione delle Patologie della Mano. I nostri professionisti visiteranno le vostre mani, suggeriranno approfondimenti diagnostici o terapie fisiche e conservative e potranno orientarvi verso trattamenti chirurgici”. La Chirurgia della mano modenese è centro di riferimento nazionale per le patologie della mano e del polso. “Questo appuntamento ha la finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della salute della mano. Ogni consiglio del chirurgo dovrà essere condiviso e valutato con il vostro medico curante che riceverà una relazione relativa alla visita medica effettuata.” Aggiunge Adani.
La Struttura Complessa di Chirurgia della Mano dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è una realtà importante nel panorama sanitario regionale: vengono eseguiti ogni anno circa 4.000 interventi chirurgici, di cui circa un 25% in urgenza, uno dei punti di forza della struttura è la gestione del trauma. La Struttura è un centro di alta specializzazione di secondo livello e riferimento regionale e nazionale per patologie complesse, principalmente grandi traumi, oncologia e patologie malformative.
La Società Italiana di Chirurgia della Mano è nata nel 1963 per iniziativa, tra gli altri di Augusto Bonola, il fondatore della scuola modenese, che per primo l’ha presieduta. Non a caso, l’emblema della SICM è la cancellata con la mano patente che per secoli è stato l’emblema degli ospedali modenesi. Non è quindi un caso che proprio in questi mesi, all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena sia nato il Centro di Alta Specialità dell’Arto Superiore, nel quale convergono competenze e professionalità presenti tanto nel Policlinico che nell’Ospedale Civile.

