
Gli uomini dell’Arma, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato un ambulanza che stava soccorrendo un cittadino straniero, con un evidente taglio al collo, poi trasportato d’urgenza all’Ospedale di Parma. Sul posto i Carabinieri hanno trovato anche altre persone, tutte identificate, tra cui una con alcune valige e pronto ad allontanarsi. Individuato l’appartamento dove si era verificato il litigio, i Carabinieri hanno eseguito un primo sopralluogo che ha consentito di recuperare due coltelli con evidenti tracce ematiche.
Da qui l’esatta ricostruzione dei fatti. Poco prima i due uomini, che condividevano l’abitazione con altre due persone, tutti dipendenti della stessa azienda, erano venuti alle mani a causa di incomprensioni circa l’impiego dell’auto aziendale a loro assegnata per recarsi sul posto di lavoro. Litigio che, in breve tempo, è degenerato tanto che nel diverbio sono spuntati due coltelli. Ad averne la peggio è stato l’uomo originario del Burkina Faso, accoltellato al collo dal rivale che, resosi conto della gravità dei fatti aveva riempito tra borsoni con la sua roba e si preparava a fuggire. Raccolte le testimonianze e gli elementi probatori a carico dell’uomo, considerato anche il tentativo di fuga, ai Carabinieri non è rimasto altro da fare che fermarlo ed accompagnarlo in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto con l’accusa di lesioni personali aggravate e messo a disposizione della magistratura reggiana.

