
Tali farmaci, svariate centinaia di confezioni, di cui numerose ad uso veterinario (ndr. Boldenone – steroide androgeno anabolizzante naturale) ed altre scadute di validità, risultano etichettati in lingua straniera (anche cirillica), privi di A.I.C. (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) per l’Italia e risultano contenere principi attivi ad effetto dopante, inseriti nella tabella della Legge 376/2000 (Disciplina della Tutela Sanitaria delle Attività Sportive e della Lotta contro il Doping) nonché ad effetto stupefacente, tipo Nandrolone, inserito nella Tabella I del DPR 309/90.
Per tale motivo il 35enne lituano è stato dichiarato in stato d’arresto per esser stato colto nella flagranza di reato per la violazione dell’art. 73 comma 1 del DPR 309/90, dell’art 586 bis comma 7 C.P, Art. 147 commi 1 e 2 del Decreto Legislativo 219/2006 e quindi condotto presso il carcere Sant’Anna di Modena e messo a disposizione dell’Autorità.
L’uomo, residente a Modena, sebbene risultasse senza occupazione era solito frequentare diverse palestre di bodybuilding dove, oltre ad allenarsi, contattava i potenziali clienti per la sua peculiare attività.
Anche questa indagine è stata sviluppata dai militari dell’Arma di Modena, in congiunzione con quelli del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Parma, nell’ambito della tutela della salute dei cittadini, così come le altre recentemente divulgate, che hanno portato nel territorio modenese ad altri arresti e a cospicui sequestri di sostanze dopanti ed anabolizzanti.

