
Il Sindaco di Bologna, Merola lo ricorda come “esempio di tenacia e perseveranza nel raccontare e tramandare la sua esperienza di deportato nei campi nazifascisti. Mi lascia un esempio che mi è caro: insistere, perché l’amicizia esiste. Avevamo ristampato il suo libro – ‘Un numero, un uomo’ – per diffondere la conoscenza su quello che è accaduto nei campi di concentramento” – aggiunge Merola.
Tutte le persone che vorranno dare l’ultimo saluto a Franco Varini potranno farlo lunedì 8 luglio nella camera ardente che verrà allestita, dalle 10 alle 13, nella sala Tassinari di Palazzo d’Accursio.

