
Enrica è in tutto e per tutto un’imprenditrice digitale. La passione per la scrittura si è manifestata prima attraverso i suoi post (facebook il suo canale prediletto), e poi attraverso la collaborazione con varie riviste. Ci sono voluti tre anni, tra una cosa e l’altra perché il suo primo romanzo venisse finalmente al mondo. Proprio così, perché questo sua prima fatica letteraria, si apre proprio con una frenetica corsa verso l’ospedale per un parto. Dopo aver messo giù il telefono con l’autrice, ho ricevuto via E-mail il libro, testimonianza della super efficienza di Enrica in ogni aspetto del suo lavoro. Iniziando a leggere il primo capitolo, sono letteralmente stato catturato dalla sua scrittura. Mi sono trovato al fianco e spesso nella mente della protagonista senza accorgermene. Un’autobiografia che potrebbe essere la storia di tante, ogni capitolo trova senso compiuto nella storia, avendo contemporaneamente una valida vita propria.
Ci si diverte leggendo Enrica, e molto, ma ci si ritrova anche a provare emozioni che come nella vita reale, difficilmente condivideresti con qualcuno, fino a quando, qualcuno, non le fissa anche per te, sulle pagine di un libro. Prét – à – bébé, diario di una mamma pronta a tutto edito da Piemme, è la storia di una donna capace di superare molto per essere pienamente se stessa. È una dichiarazione d’amore poetica e divertente verso l’uomo della vita e per quelle figlie che la vita, te la rivoltano in tutti i sensi. Ci saranno voluti anche tre anni per decidersi a portare in un unico libro molte delle sue fortunate e seguite storie pubblicate on line, ma Enrica Alessi, mamma di Emma e Carola, moglie di Giaco, ci insegna che non è il cinema a ispirare le vite, ma l’esatto contrario. Sassuolo ha la sua Sophie Kinsella, per le amiche, Enri.
Claudio

