
Notizie queste non accettate dal compagno, con il quale aveva oramai deciso di troncare ogni rapporto, che dal carcere dove era detenuto comincia a tempestare di telefonate la donna e a scriverle lettere, minacciandola pesantemente al fine di costringerla a lasciare la casa materna e accusandola d’incuranza verso la loro figlia. Ormai stremata dalle continue vessazioni la donna, lo scorso febbraio, si rivolge ai Carabinieri di Gattatico dove formalizza una denuncia per quanto le stava accadendo; fatti puntualmente relazionati all’Autorità Giudiziaria reggiana. Nonostante la segnalazione ai Carabinieri l’uomo, però, non ha desistito nei suoi intenti vessatori.
A nulla è servito alla donna cambiare il numero di cellulare. Il compagno, infatti, scarcerato lo scorso giugno, ha continuato a minacciarla anche attraverso i comuni canali social. L’ulteriore denuncia fatta ai Carabinieri di Gattatico alla fine di giugno, questa volta ha indotto la Procura della Repubblica di Reggio Emilia a richiedere ed ottenere dal G.I.P. un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento che, questa mattina, gli stessi militari hanno notificato al 40enne.

