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Tutto pronto per il Festival Cittaslow per la Biodiversità, a Felina dal 26 al 28 luglio

Fervono gli ultimi preparativi per il Festival Cittaslow di Felina, nel comune di Castelnovo Monti (RE), appuntamento che da ormai tanti anni caratterizza l’estate appenninica e che anche per l’edizione 2019, che si svolgerà venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio, sarà dedicato alla Biodiversità. Si tratta della 18^ edizione del festival, che quest’anno si propone di riflettere sulla centralità delle api nel delicatissimo ecosistema ambientale, e il ruolo nella salvaguardia della diversità alimentare. Al Festival non mancheranno ovviamente tanti prodotti tipici, specialità enogastronomiche, spettacoli musicali, artistici e per bambini, occasioni di incontro e confronto che ne hanno costruito il grande successo negli anni. L’appuntamento sarà venerdì a partire dalle 17, nelle strade e piazze del centro di Felina, sabato e domenica per tutto il giorno.

“Come sarebbe il mondo senza le api” sarà una delle riflessioni che ritornerà in più momenti durante il festival, per accrescere la consapevolezza sul tema tra i visitatori di ogni età, che tradizionalmente affollano la manifestazione felinese.

Saranno gli stessi apicoltori attraverso allestimenti, curati direttamente da loro, a condurre il pubblico all’interno del “Giardino delle api”, un’area dedicata tra le varie proposte del festival. Saranno le immagini e i racconti degli apicoltori a far vivere da vicino le loro modalità di lavoro, a spiegare l’organizzazione perfetta di un alveare, le gerarchie, i ruoli e i mestieri ben definiti di ogni ape, dalla spazzina, alla guardiana, alla nutrice. Parallelamente si conosceranno potenzialità meno note delle api, come la loro funzione di indicatori biologici per il monitoraggio su livelli ambientali. Api in veste di sentinelle che possono dare indicazioni preziose sugli effetti inquinanti.

Nelle tre giornate inoltre verranno presentate cinque Riserve di Biosfera del Mediterraneo insieme alla riserva Mab Unesco dell’Appennino Tosco Emiliano, che scambiano dati, buone pratiche, conoscenze per la salvaguardia del settore apistico, e puntano insieme alla valorizzazione della biodiversità, e all’alta qualità dei mieli del mediterraneo.

Il programma prevede nella giornata di sabato 27 un incontro sull’analisi sensoriale del miele con l’esperto Andrea Tognetti, in collaborazione con AMI Ambasciatori del Miele, e a seguire la presentazione del progetto “Biomonitoraggio ambientale con le api” con la partecipazione di Gennaro Di Prisco, di Crea Agricoltura e Ambiente  e Annalisa Casali, della Società Agricola Api Libere.

Domenica 28 luglio la giornata si aprirà con l’intervento di Antonio Felicioli, docente dell’Università di Pisa, nell’ambito dell’incontro “Il giardino delle Api, come gioire della biodiversità”; nel pomeriggio è previsto un laboratorio di smielatura con Tiziana Sarti e Emanuele Carubbi. Infine la presentazione del libro “La rivoluzione delle api – Come salvaguardare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo”, con la partecipazione delle autrici Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga. Nel corso della presentazione sarà proiettato il docufilm “Hunger for Bees” di Silvia Luciani.

Di biodiversità parlerà anche la rete dei produttori della Comunità Slow Food dell’Appennino Reggiano, che saranno al Festival per trasmettere la biodiversità come bene comune, attraverso il loro mercato premiato con il brand “I Care Appennino” della Biosfera Unesco.

Biodiversità e cibo saranno al centro dei laboratori della “Scuola dei sapori – impariamo degustando” uno spazio che insegnerà ad andare oltre la superficie, per conoscere davvero ciò che mangiamo e che beviamo, di cui non sempre conosciamo la provenienza e non siamo in grado di cogliere le differenze tra prodotti di qualità e prodotti scadenti. L’obiettivo dei laboratori sarà fornire ai partecipanti gli strumenti per avere maggiore capacità di giudizio nello scegliere cosa mangiare, e acquisire qualche utile tecnica per imparare a cucinare meglio a casa.

Sabato 27 luglio si parlerà anche di pizza, come farla in casa di alta qualità e digeribilità, guidati da Matteo Grisanti, della pizzeria “Non solo Pizza” di Felina, e anche di caffè, per scoprire la differenza tra arabica e robusta nel laboratorio condotto da Torrefazione Artigianale Mama Caffè di Vignola (MO). Domenica ci sarà un approfondimento sui salumi artigianali nel laboratorio condotto da Accademia Judices Salatii, ma ci sarà anche un confronto sui grani antichi e sul lievito madre, per imparare a fare il pane con l’aiuto di Serena Gualtieri del Forno Gualtieri di Carpineti.

La serata proseguirà con il concerto dei “Riciclato Circolo Musicale” che si esibiranno con strumenti musicali realizzati con materiali riciclati.

Nell’arco dei tre giorni sarà inoltre presente la Strada delle Cittaslow, altre città del buon vivere che parteciperanno al Festival direttamente o attraverso le proprie aziende, con progetti dedicati al tema della biodiversità, e ancora le aziende aderenti alla Comunità dell’Appennino Reggiano di Slow Food, mostre, laboratori e naturalmente tante aree gastronomiche dove gustare i migliori prodotti tipici dell’Appennino e le specialità di altri territori ospiti dell’evento. Il Festival inoltre sarà animato da momenti culturali e spettacoli musicali.

Il programma completo è a disposizione sul sito del Comune di Castelnovo ne’ Monti.