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Stop all’estensione del porta a porta a Casalgrande. Daviddi: “Differenziata spinta sì, ma migliorare il metodo”

Stop all’estensione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta a tutto il territorio del Comune di Casalgrande. La domiciliare spinta resta solo nella frazione di Salvaterra, in attesa di studiare con Iren un sistema complessivamente più efficace e meno impattante. Questa la decisione assunta dall’amministrazione di Casalgrande a seguito di un incontro, avvenuto mercoledì 28 agosto, presso la sala consiliare del Municipio: erano presenti rappresentanti di Iren e di Atersir. Per Iren erano presenti Sara Pucciarelli, Giulia Consigli, Marco Conti ed Elisabetta Montanari; per Atersir Mario Ori; per il Comune di Casalgrande, oltre al sindaco Giuseppe Daviddi, Andrea Chierici, Giuliano Barbieri e Corrado Sorrivi.

“Ieri mattina – spiega il sindaco Giuseppe Daviddi – si è tenuto un nuovo incontro con IREN per continuare nel percorso di analisi del servizio di raccolta rifiuti in essere, riunione in cui siamo stati felici di avere anche l’eccezionale presenza di Atersir (Agenzia Teritoriale dell’ Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti), organo “arbitro” della nostra Regione in materia di gestione rifiuti. A seguito del precedente incontro, nel quale abbiamo sollevato forti perplessità sul funzionamento del servizio sperimentale di raccolta porta a porta attivo a Salvaterra , abbiamo ottenuto la conferma positiva alla nostra richiesta di sospendere l’estensione del servizio al resto del territorio comunale, in attesa di risolvere gli aspetti critici evidenziati. Per il momento si continuerà con il servizio PaP a Salvaterra e con il tradizionale servizio nel resto del territorio comunale”.

“Per sgombrare ogni dubbio – spiega il sindaco Daviddi – si tratta solamente di un differimento: siamo assolutamente favorevoli a tutte le forme di raccolta avanzata dei rifiuti che permettano una differenziazione spinta a vantaggio dello smaltimento e del rispetto ambientale. Desideriamo però mettere a punto un servizio funzionale ed efficiente”.

Ora si aprirà un periodo di analisi e ricognizione sul territorio per verificare situazione, bisogni e soluzioni. I tecnici del Comune affiancheranno Iren in questo lavoro che proseguirà con la valutazione di soluzioni più moderne e funzionali di raccolta, per arrivare una sempre migliore differenziazione e ad una tariffazione proporzionale.

“Essendo tema di estrema importanza per la nostra Comunità – sottolinea il sindaco Daviddi – nell’ottica della nostra visione di democrazia allargata, come forza di maggioranza abbiamo invitato anche i capigruppo di opposizione a partecipare a questa riunione per poter ascoltare e dare un contributo alla discussione. Desidero ringraziare Iren e Atersir – conclude il sindaco Daviddi – per la grande disponibilità al dialogo costruttivo dimostrata, i dirigenti dei nostri uffici coinvolti, i capigruppo ed i consiglieri tutti per la partecipazione ed il contributo dato. Sono certo che nei prossimi mesi si instaurerà una proficua collaborazione per far sì che Casalgrande, con l’aiuto di tutti i cittadini, possa diventare esempio virtuoso nel servizio di raccolta dei rifiuti”.