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Via ai lavori sul ponte Scoltenna

A Pavullo partono il 9 settembre i lavori della Provincia di manutenzione straordinaria del ponte sullo Scoltenna, lungo la strada provinciale 4 Fondovalle.

L’intervento rappresenta il primo stralcio di un investimento complessivo di un milione e 550 mila euro finanziati per 200 mila euro dalla Provincia e il resto dallo Stato, che prevede con un costo di 340 mila euro, il rinforzo delle pile, il ripristino delle strutture di appoggio dell’impalcato e la manutenzione con vernici speciali.

I lavori dureranno circa tre mesi senza intralci alla circolazione, a parte il limite di velocità a 30 chilometri all’ora sul ponte.

Il secondo stralcio è in corso di progettazione e sarà realizzato il prossimo anno con un investimento di un milione e 210 mila euro; l’intervento prevede il miglioramento sismico della struttura, nuovi giunti di dilatazione e ripristini.

Nell’area del ponte la Provincia si sta concludendo in questi giorni un intervento di protezione in alveo delle pile tramite micropali e la sistemazione dell’alveo stesso al fine di prevenire l’erosione causata dalla corrente; questo intervento, finanziato dalla Protezione civile regionale, ha avuto un costo di 250 mila euro.

Realizzato nel 1964 alla confluenza del torrente Scoltenna con il torrente Leo, il ponte sullo Scoltenna è lungo 200 metri ed è composto da sei pile e due spalle laterali.

Insieme ai lavori sul ponte del rio Saburano a Montese, partiti nei giorni scorsi, l’intervento sul ponte Scoltenna rappresenta l’avvio di un piano della Provincia per la manutenzione straordinaria di dieci ponti, lungo le strade provinciali, con un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro.

Il ponte sullo Scoltenna a Pavullo e quello di Saburano a Montese fanno parte dell’elenco di 30 infrastrutture sulle quali la Provincia ritiene necessario intervenire e in attesa di finanziamento; l’elenco è stato inoltrato nel settembre dello scorso anno al Governo, in risposta alla richiesta del Ministero delle Infrastrutture, a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova.

La Provincia, inoltre, è in attesa delle ulteriori risorse previste dal Governo nell’ambito dei fondi messi a disposizione per i ponti del bacino del Po che riguardano anche il territorio modenese.

Il costante monitoraggio da parte dei tecnici del servizio provinciale Viabilità sui 183 ponti di competenza, ha evidenziato la necessità di avviare un piano di intervento su una serie di manufatti che, per tipologia ed epoca di costruzione, necessitano di manutenzioni straordinarie alle strutture, allo scopo di “prolungarne la vita” nei prossimi decenni.

I progetti saranno realizzati utilizzando le risorse messe a disposizione delle Province dal ministero delle Infrastrutture, all’inizio del 2018, al fine di recuperare i ritardi nelle manutenzioni dopo tre anni di tagli.

Il programma proseguirà con due interventi ogni anno fino al 2023 che riguarderanno il ponte del Tiepido lungo la sp 16 a Castelnuovo Rangone, sul Guerro lungo la sp 17 a Castelvetro, sul ponte di Villalunga lungo la sp 467 Pedemontana a Sassuolo, sui ponti lungo la provinciale 324 a Fanano, Riolunato e Frassinoro, sul ponte di Casa dell’Aglio a Palagano e sul ponte di Concordia della sp 8.