Home Reggio Emilia L’anno scolastico 2019/2020 riapre con una nuova scuola a Bagno

L’anno scolastico 2019/2020 riapre con una nuova scuola a Bagno

Lunedì la campanella suonerà nuovamente per i 12.487 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado reggiane che si accingono a frequentare il nuovo anno scolastico. Per l’occasione il sindaco Luca Vecchi e l’assessore comunale all’Educazione Raffaella Curioni illustrano i dati, le azioni svolte e i progetti previsti per il nuovo anno. Un anno che sarà all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’integrazione delle scuole all’interno dei quartieri e delle comunità locali. Queste sono infatti alcune delle principali novità previste per la scuola nel nuovo mandato amministrativo 2019-2024 che sindaco e assessore intendono sviluppare per incrementare ulteriormente la qualità dell’educazione, sia dal punto di vista dell’edilizia e degli ambienti scolastici, sia rispetto ai progetti educativi che accompagnano la didattica. Tra le novità anche l’apertura di una nuova scuola a Villa Bagno che aprirà i battenti lunedì prossimo, primo giorno di scuola, pronta a ospitare 150 ragazzi.

HANNO DETTO – “Aprire l’anno scolastico con l’inaugurazione di una nuova scuola costituisce un fatto significativo per l’intera comunità” ha detto oggi il sindaco Luca Vecchi incontrando la stampa e il nuovo gruppo di dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città e annunciando, “a partire dal bilancio 2020 del Comune, la programmazione di ulteriori interventi per la manutenzione straordinaria dell’edilizia scolastica, grazie alla possibilità di stanziare cifre superiori a quelle disponibili negli anni precedenti”.

“Tra gli obiettivi che ci siamo dati per i prossimi anni c’è anche quello di rendere 100 luoghi, come biblioteche, centri sociali e altri spazi pubblici, aperti al quartiere e alla città come punti di riferimento della comunità, in grado di contrastare la frattura dei legami sociali e la solitudine tipica della nostra epoca – ha aggiunto il sindaco – E riguardo a questo non c’è luogo migliore delle scuole per svolgere questa funzione, per cui lavoreremo per rendere le scuole luoghi sempre più integrati nella vita delle comunità”.

“Nei prossimi 5 anni – ha proseguito Raffaella Curioni, assessore comunale all’Educazione – svilupperemo insieme alle scuole e ai dirigenti scolastici 10 obiettivi di mandato che spaziano dai temi della mobilità a quelli della sostenibilità ambientale all’orientamento per mettere al meglio a valore le competenze dei nostri bambini e ragazzi”.

All’incontro è intervenuta anche Anna Maria Corradini, coordinatrice dei 12 istituti comprensivi scolastici di Reggio, che ha illustrato le caratteristiche della rete di istituti e i vantaggi in termini di reclutamento docenti e orientamento dei ragazzi”.

AMBIENTI ED EDILIZIA SCOLASTICA – L’estate è stata come di consueto occasione per realizzare interventi di miglioria e messa in sicurezza degli ambienti scolastici che hanno comportato un investimento di 2,4 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi vi sono la realizzazione della nuova sede della scuola secondaria di primo grado Einstein di Villa Bagno, un’opera fortemente attesa dalla frazione che negli ultimi anni ha registrato un incremento tra i residenti di famiglie con bambini e ragazzi in età scolare. La nuova scuola, che ospiterà 6 classi, per un totale di oltre 150 alunni, è stata corredata anche di una palestra con relativi spogliatoi grazie a un investimento di 2,1 milioni di euro.

Nei mesi estivi sono stati eseguiti altri importanti lavori per garantire la sicurezza nei 54 plessi scolastici della città per un investimento complessivo di 330mila euro: in particolare sono stati sostituiti tutti i serramenti, ormai obsoleti, della scuola primaria di Gavassa, mentre nelle scuole primarie di Villa Sesso e Roncocesi sono state sostituite parzialmente le controsoffittature di aule e corridoi. Interventi di manutenzione delle coperture hanno riguardato i complessi complessi scolastici Leopardi/Fontanesi e Bartali/Lepido.

Durante l’estate sono stati inoltre sostituiti gli arredi di diverse scuole primarie e secondarie di primo grado per circa 90mila euro di materiali. A questi si aggiungono 85mila euro spesi per gli arredi della nuova scuola di Villa Bagno e della relativa palestra.

ALCUNI NUMERI – Nel nuovo anno scolastico saranno 7562 i bambini che frequenteranno le elementari e 4925 i ragazzi delle medie. Il calo di popolazione scolastica registrato negli scorsi anni nei nidi e nelle scuole d’infanzia inizia a ripercuotersi anche sulla scuola dell’obbligo. Rispetto allo scorso anno ci saranno infatti circa 110 studenti in meno, di cui 75 nella scuola primaria e 34 nella secondaria di primo grado. Anche l’estate ha fatto registrare meno arrivi di studenti non residenti in Italia.

Restano invece stabili le iscrizioni alla ristorazione scolastica nelle 17 scuole primarie a tempo pieno con 3270 bambini che consumeranno un pasto a scuola. Tra questi oltre 350 avranno un menù personalizzato per motivi sanitari o etico/religiosi.

150 educatori per l’integrazione scolastica seguiranno (dalle primarie alle secondarie di secondo grado) 418 bambini e ragazzi (44 in più dello scorso anno scolastico) con caratteristiche speciali di apprendimento, dando origine a un monte ore di servizio settimanale pari a 3850 ore frontali.

Come ogni anno saranno operativi, fin dal primo giorno di scuola, 55 educatori comunali e delle cooperative sociali che garantiranno l’apertura dei 13 servizi territoriali 6-14 anni, oltre alla conduzione di progetti educativi nelle scuole e all’apertura dei plessi scolastici al pomeriggio, progetti sui quali il Comune ha già investito negli scorsi anni e che intende implementare ulteriormente ampliando la gamma di opportunità e servizi offerti ai bambini, alle loro famiglie e ai quartieri in cui le strutture scolastiche si inseriscono.

OBIETTIVI E PROGETTI PER LA SCUOLA REGGIANA – L’apertura del nuovo anno scolastico coincide con il recente avvio nel nuovo mandato amministrativo del sindaco Luca Vecchi che, insieme all’assessore all’Educazione Raffaella Curioni, ha elaborato per il nuovo quinquennio 10 obiettivi per integrare sempre più la scuola nella vita della città attraverso progetti di educazione e sensibilizzazione rispetto a temi centrali della nostra epoca, come ad esempio quello della sostenibilità ambientale.

A riguardo tra gli obiettivi di lavoro – che saranno sviluppati insieme ai 12 dirigenti degli istituti comprensivi della città – ci sono l’impegno per individuare soluzioni più ecologiche e meno impattanti rispetto alla mobilità casa-scuola ed eliminare il più possibile la plastica. In collaborazione con Edu – Iren verrà infatti lanciato un grande piano di sostenibilità nelle scuole che sviluppa i precedenti progetti dedicati alla raccolta differenziata e si rivolge non solo a bambini e insegnanti, ma anche alle famiglie. Per incrementare inoltre sicurezza e autonomia degli alunni rispetto agli spostamenti, verranno inoltre rafforzati i progetti di Bicibus e Pedibus e verrà data particolare attenzione agli attraversamenti scolastici con la posa di impianti semaforici o la creazione ai aree colorate e protette, facilmente riconoscibili e in grado di far rallentare o arrestare i mezzi della strada.

Per far sì che la scuola possa essere sempre più una risorsa collettiva, capace di andare al di là della cerchia insegnanti-famiglie, verrà dato nuovo slancio ai progetti di apertura pomeridiana degli istituti perché questi possano essere non solo spazi che ospitano i dopo scuola ma luoghi aperti al quartiere e alla città, punti di riferimento per associazioni, società sportive, semplici cittadini.

Lo sport come sinonimo di benessere sarà al centro di progetti volti a favorire il movimento, un’alimentazione equilibrata e stili di vita corretti affinché, all’interno di azioni che uniscono scuole e società sportive, possa essere funzionale sia alla salute che alla socialità di bambini e ragazzi.

Grazie alle sinergie con il nuovo Polo della arti, danza, musica e teatro verranno proposte, attraverso opportunità formative all’interno della scuola dell’obbligo, come discipline trasversali, in grado di valorizzare i talenti e le capacità degli studenti.

Verranno inoltre rafforzati i progetti di scuola digitale, già avviati con successo negli anni precedenti: verrà infatti implementata la rete degli atelier digitali e creativi, attraverso l’allestimento di nuovi spazi previsti dove sviluppare i progetti Impronte digitali e Genitori connessi.

Per crescere ragazzi sempre più consapevoli dell’importanza del prendersi cura della città e delle persone, l’educazione alla cittadinanza verterà su protagonismo, partecipazione e lotta allo spreco alimentare nelle scuole primarie.

Sempre a favore della crescita consapevole, verranno intensificati percorsi di orientamento scolastico per la scelta della scuola superiore in modo da mettere al meglio a fuoco, per ciascun ragazzo, capacità, competenze, motivazioni ed attitudini.

Sempre insieme ai ragazzi si implementeranno i progetti, avviati in via sperimentale, per controllare e monitorare i consumi energetici nelle scuole con l’ottica di sviluppare strumenti replicabili anche in altri edifici pubblici e privati dei quartieri, come centri sociali, biblioteche, abitazioni private, società sportive.

Considerando l’importanza della qualità degli ambienti di apprendimento quali indicatori per lo sviluppo e il consolidamento di politiche educative, l’Amministrazione lancerà un grande piano di medio-lungo periodo per riqualificare il patrimonio scolastico con interventi di messa in sicurezza, miglioramento dell’estetica e del decoro di tutti gli spazi, dalle aule alle aree verdi, dalle palestre agli impianti sportivi all’aperto.