
E’ successo ieri intorno alle 22.00 quando i militari di una pattuglia di Sant’Ilario d’Enza, durante un sevizio di controllo del territorio, notavano tre soggetti nelle vicinanze di un’autovettura in sosta nei pressi dell’isola ecologica che evidenziava la rete di recinzione rotta. Alla vista dei carabinieri due dei tre malviventi si davano alla fuga a piedi mentre il terzo alla guida dell’auto ingranava la marcia dileguandosi. Quest’ultimo inseguito dai Carabinieri veniva raggiunto e bloccato. Identificato in I.B., 35enne rumeno senza fissa dimora, lo stesso risultava occultare nel bagagliaio dell’autovettura materiale trafugato dell’isola ecologica. In sua disponibilità anche una serie di strumenti da scasso utilizzati per rompere la recinzione.
Difeso dall’avvocato Ghesini del foro di Reggio Emilia, il 35enne questa mattina è comparso davanti al Tribunale di Reggio Emilia. I carabinieri di Sant’Ilario d’Enza stanno proseguendo nelle indagini per risalire ai due complici riusciti a dileguare: la loro identificazione potrebbe essere questione di ore.

