
“Infatti – riprende l’Associazione – l’incertezza del momento, al potere di acquisto dei salari ridotto, la propensione al risparmio, stanno erodendo la possibilità di acquisto anche dei frequentatori abituali dei mercati. Alla luce di ciò, vorremmo fosse scongiurato, l’insinuarsi di comportamenti commerciali poco trasparenti, scorretti, dannosi, oltre che di concorrenza sleale. Importante dunque sarà vigilare, salvaguardando l’imprescindibile rispetto delle regole, in primis per la tutela del consumatore ma anche per le imprese regolari.”
Verifiche e controlli che si rendono quanto mai necessari, per l’Associazione aderente a Confesercenti: “Non sfugge a nessuno infatti che nei periodi di difficoltà si manifestano fenomeni distorsivi ed abnormi che arrivano anche a creare tensioni tra gli operatori. Si chiede quindi che durante le fiere si presti attenzione e si intervenga per reprimere eventuali fenomeni di abusivismo, a partire dal contrasto della vendita di merce contraffatta. Prioritarie sono dunque il rispetto delle regole e le condizioni per consentire agli operatori che partecipano alla Fiera e che si sobbarcano costi significativi (relativi a suolo pubblico e ad altri oneri) di operare in un clima di regolarità”, conclude ANVA-Confesercenti Modena.

