Home Modena Ai Musei civici di Modena le Giornate del contemporaneo e delle famiglie

Ai Musei civici di Modena le Giornate del contemporaneo e delle famiglie

Con la mostra “Oscar Sorgato. Tenera è la luce. Un protagonista del chiarismo” anche i Musei civici di Modena aderiscono alla “Giornata del contemporaneo” di sabato 12 ottobre. L’esposizione, promossa dai Musei modenesi con Collezione Koelliker di Milano, è visitabile gratuitamente al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino a Modena fino al 10 novembre (da martedì a venerdì dalle 16 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19).

La mostra, a cura di Stefano Sbarbaro e Cristina Stefani, pone all’attenzione dei visitatori la vicenda umana e artistica del pittore di origini modenesi, Oscar Sorgato (Modena, 1902 – Milano, 1941) che svolse la sua breve carriera pressoché tutta nel fervido clima artistico della Milano degli anni Trenta.

L’artista è testimone del passaggio che porta al superamento dei canoni plastici del Novecento italiano a favore di un rinnovato approccio pittorico, caratterizzato da una pennellata tenue e sciolta di matrice neoimpressionista che si organizzò nel movimento del chiarismo intorno al critico Edoardo Persico.

La produzione di Sorgato si concentra su due temi fondamentali, la pittura di paesaggio e il ritratto, restituendoci, per il secondo, uno spaccato sociale della stagione del Ventennio e inquadrando le aspirazioni, le fragilità e i turbamenti della borghesia milanese del tempo, con particolare attenzione al femminile che ne favorisce il collegamento con il tema “persona” affrontato dal Festivalfilosofia.

Un’atmosfera evocata in mostra anche dai racconti sonori composti per l’occasione dagli scrittori Andrea Vitali e Roberto Barbolini che, ispirandosi ad alcuni ritratti, proiettano nella finzione letteraria alcune figure dipinte da Sorgato, risvegliandole così dalla loro immobilità, per diventare personaggi e interpreti delle loro storie.

Domenica 13 ottobre, in occasione della “Giornata delle famiglie al Museo”, è in programma un’edizione speciale del gioco “Occhio alla rosa!”, un’avventurosa caccia al particolare per bambini dai 6 ai 12 anni che invita a riconoscere dettagli in opere d’arte esposte nell’intero percorso museale, con un occhio particolare alle mostre in corso, quella su Sorgato e “Fiori vintage. Abiti e accessori 1920-1980”.

Ai giocatori sarà consegnata una foto raffigurante semplici rosette, o piccolissimi particolari di esse, e una schedina su cui specificare, dopo averlo individuato, in che sala si trova, di quale oggetto si tratta e a quale collezione o mostra appartiene. Si può giocare in gruppo o individualmente, a ciclo continuo dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 senza bisogno di prenotazione.

Informazioni online sui Musei (www.museicivici.modena.it).

“KEINE PAPIERE” ALLA POLETTI

In occasione della quindicesima Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci (l’associazione dei musei d’arte contemporanea italiani), sabato 12 ottobre alle 16.30 la biblioteca civica d’arte Poletti (Palazzo dei Musei, largo Sant’Agostino a Modena), organizza una visita guidata gratuita alla mostra in corso “Keine Papiere. Senza le carte delle identità”. La visita sarà condotta da membri del collettivo FX di Reggio Emilia, protagonista dell’esposizione curata da Carla Barbieri.

In mostra sono esposte, infatti, le fotografie di oltre 300 interventi su treni realizzati dal Collettivo. Non sono, e non vogliono essere, foto artistiche, ma sono state scattate per documentare quello che è stato fatto dal Collettivo, di notte o di giorno, quasi sempre di corsa, in modo anch’esso clandestino. I soggetti dipinti a rullo con vernice al quarzo, con segno preciso e quasi calligrafico che mostra la bravura dell’esecutore, raffigurano persone rannicchiate, impaurite, infreddolite, affiancate dalla scritta “Vorsicht, Er/Sie hat Keine Papiere, Attenzione! Non ha i documenti!”.

I treni vanno, e portano un messaggio preciso. Qualcuno lo ha raccolto e con gesto di solidarietà l’ha rimandato via Instagram: anche queste foto, titolo “Ritrovamenti” trovano spazio in mostra, oltre a un dipinto a tappe su rotolo di carta lungo circa 20 metri realizzato per la biblioteca, che entrerà a far parte della sua raccolta. Intitolato “Il lungo viaggio di X”, dalla Nigeria alla Germania, racconta le traversie che affrontano i migranti, dall’inizio alla fine del loro travagliato percorso.

Il Collettivo FX di Reggio Emilia è composto da un piccolo gruppo di persone che fa della street art un atto di impegno sociale. Ha elaborato una vera e propria teoria, raccolta nel testo “Il metodo FX”: il writer deve sentirsi, più che artista, un artigiano che raccoglie storia e idee di un luogo e le rappresenta visivamente.

In occasione della visita guidata di sabato 12 ottobre la biblioteca osserva una apertura straordinaria dalle 15 alle 19 e sarà attivo il servizio di prestito.

Fino al 15 febbraio la mostra è visitabile gratuitamente al lunedì dalle 14.30 alle 19; dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19; sabato 8.30 – 13.

Informazioni online (www.comune.modena.it/biblioteche).